21/09/2020
Eretico.it

IN SENSO AVVERSO ALLE IDOLATRIE

A Pompei si sbriciola un altro pezzo

Ancora danni al sito archeologico di Pompei, già sofferente per i trascorsi e recenti “distaccamenti” di pezzi monumentali.

Questa volta lungo il viale delle Ginestre della città antica si è distaccata una porzione del paramento di una parete esterna, a est dell’edificio delle Terme del Sarno. Si tratta in particolare di una zona non accessibile al pubblico.

A cedere è stato il materiale di ricostruzione risalente al tempo dello scavo di quell’area e di parte del riempimento sottostante in pietre e malta polverizzata.

L’area è da tempo oggetto di elevatissima attenzione a causa delle numerose criticità strutturali e statiche che sono all’esame di esperti e studiosi.

Il Grande Progetto Pompei sta subendo intoppi proprio per il susseguirsi di criticità inattese: gli interventi sul fronte meridionale non sono stati inclusi nei progetti di messa in sicurezza che hanno interessato le altre aree antiche, ma sono stati oggetto di un progetto finanziato con fondi CIPE per 32 milioni di euro.

Entro il mese di luglio, il progetto esecutivo di messa in sicurezza dell’intera area esterna meridionale della città antica, attualmente alla fase di controllo, sarà oggetto di appalto dei lavori. L’intervento occuperà i prossimi due anni.