21/09/2020
Eretico.it

IN SENSO AVVERSO ALLE IDOLATRIE

Coronavirus, contagi in 80 paesi del mondo, in Corea oltre 6.000 casi: primo morto in Svizzera

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/contagi-coronavirus-80-paesi-primo-morto-svizzera-1a5438f0-82c8-4162-8d18-52b80bc3b58f.html

Sono oltre 80 i Paesi dove a oggi sono stati accertati casi di contagio da coronavirus: è il dato che emerge da una mappa in costante aggiornamento elaborata dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), rete di riferimento degli Stati Uniti per il controllo sanitario. Secondo le stime, nel mondo l’epidemia ha colpito piu’ di 95.400 persone. Almeno 3.280 i morti accertati, 268 dei quali al di fuori della Cina, il Paese primo focolaio. Secondo i Cdc, la trasmissione del virus sta colpendo in particolare anche Corea del Sud, Giappone, Italia e Iran, “alimentando timori di pandemia”. Secondo l’ultimo conteggio, ci sono 95.416 contagiati di cui 80.409 in Cina, gli altri 15.007 sono sparsi nel mondo. I principali focolai sono in Corea del Sud (6.088), Italia (3.089) e Iran (2.922). Raccomandazioni specifiche riguardano i viaggi. Secondo la rete americana, bisogna evitare quelli “non essenziali” in Cina, Corea del Sud, Italia e Iran. Nella serata di ieri provvedimenti di “emergenza” sono stati adottati anche in California a seguito del primo decesso collegato al coronavirus. Negli Stati Uniti finora i morti accertati a causa dell’epidemia sono 11. In Iran chiuse palestre e cancellate competizioni fino al 2 aprile. Chiuse scuole e atenei per un mese Le autorità iraniane incaricate di gestire l’emergenza coronavirus hanno ordinato la chiusura delle palestre e la cancellazione di tutte le competizioni sportive nel Paese, nel tentativo di contenere l’epidemia. Lo riporta l’agenzia Irna, spiegando che il provvedimento riguarda tutti gli eventi sportivi fino al 2 aprile, vale a dire dopo le festivita’ di Nowruz, il Capodanno iraniano. L’Iran ha inoltre deciso di chiudere tutte le scuole e le università per un mese. In Iran oltre 3.500 contagi e 107 morti Il ministero della Salute iraniano ha aggiornato a 3.513 i casi di contagio di Covid-19 nel Paese e a 107 il numero dei decessi. Secondo il nuovo bollettino, sono 591 i casi di contagio registrati nelle ultime 24 ore, di cui 15 sono deceduti. Lo riportano i media locali. Grecia, 21 nuovi casi, su bus da Israele Atene annuncia 21 nuovi casi di coronavirus, di passeggeri che si trovavano tutti all’interno dello stesso bus proveniente da Israele. Primo morto in Svizzera Primo decesso legato al coronavirus in Svizzera. Si tratta di una 74enne morta stamane nel canton Vaud. Secondo le autorità, la vittima era una persona ad alto rischio, in quanto soffriva di una malattia cronica, come riporta stamane il Corriere del Ticino. Oltre 6000 casi in Corea del Sud Superano quota seimila i contagi da coronavirus in Corea del Sud, con gli ultimi 322 nuovi casi confermati dalle autorità sanitarie di Seul. In precedenza, erano stati confermati 438 casi, che sommati ai casi segnalati oggi portano il totale dei contagi a quota 6.088 nel Paese asiatico. Toccano quota 40 i decessi nel Paese dallo scoppio dell’epidemia di Covid-19. Intanto il leader nordcoreano Kim Jong Un ha inviato una lettera personale al presidente sudcoreano Moon Jae-in nella quale esprime “quieto sostegno” alla lotta di Seoul per sconfiggere l’epidemia provocata dal nuovo coronavirus. L’ha comunicato oggi la presidenza sudcoreana.”Il leader del Nord ha detto che sosterrà quietamente la lotta della Corea del Sud contro COVID-19, oltre a esprimere costante amicizia e fiducia per Moon”, ha spiegato Yoon Do-han, un portavoce della presidenza sudcoreana. In risposta, Moon ha inviato a Kim una lettera in cui esprime gratitudine. La Corea del Nord non dichiara alcun contagiato da coronavirus, anche se ci sono fondati sospetti che la situazione non sia proprio questa. Lunedì ha lanciato due proiettili in mare, descritti come “pezzi di artiglieria”, mentre Seoul ritiene si tratti di due missili balistici a corto raggio. Il virus arriva nei Territori palestinesi, 4 casi a Betlemme Il virus è arrivato anche nei Territori palestinesi: secondo la stampa israeliana, sono quattro i contagi, tutti riconducibili a un hotel nella zona di Betlemme. Lo staff è stato messo in quarantena a casa. Piu’ cauta l’agenzia di stampa palestinese Wafa che rilancia il ministero della Salute secondo il quale non sono ancora arrivate le conferme dai test effettuati. Le autorità hanno esortato i cittadini a restare calmi e a seguire le precauzioni indicate per evitare il diffondersi del Covid-19. Cina, stanziati 14,3 mld euro contro epidemia La Cina ha stanziato 110,48 miliardi di yuan (14,3 miliardi di euro) per la prevenzione e il controllo dell’epidemia di coronavirus nel Paese. Lo ha dichiarato il vice ministro delle Finanze cinesi, Xu Hongcai, che ha assicurato che la Cina puo’ garantire fondi sufficienti e che lo stato delle finanze delle amministrazioni locali e’ “in generale stabile”. Tokyo, rinviata visita di Stato di Xi La visita di Stato del presidente cinese, Xi Jinping, in Giappone e’ stata rinviata a causa dell’epidemia di coronavirus. Lo hanno annunciato le autorità giapponesi. La visita di Xi era prevista dal 6 al 10 aprile e sarebbe stata la prima di un presidente cinese in Giappone dal 2008. Bosnia, primo caso in entità serbo-bosniaca Un primo caso di contagio da coronavirus è stato registrato nella Republika Srpska, l’entità a maggioranza serba della Bosnia-Erzegovina. Lo ha annunciato stamane il locale ministero della Sanità a Banja Luka, come riferito dai media serbi. Non sono stati forniti particolari sul paziente. Secondo caso di contagio in Marocco: donna di origine marocchina arrivata dall’Italia Secondo caso di contagio da coronavirus in Marocco: una donna ora ricoverata all’ospedale di Casablanca è risultata positiva ai test, secondo quanto reso noto dal ministero della Salute del Paese. La donna, di origine marocchina, era arrivata ieri dall’Italia, dove risiede. Hong Kong, evitate di baciare animali da compagnia Evitate di baciare i vostri animali da compagnia: è l’avvertimento lanciato dalle autoritaà di Hong Kong dopo che il cane di un contagiato è stato trovato positivo al coronavirus, nel primo probabile caso di trasmissione uomo-animale. “I proprietari di animali domestici non devono essere eccessivamente preoccupati e in nessun caso devono abbandonarli”, ha affermato il dipartimento dell’Agricoltura di Hong Kong. L’invito è stato quello di “adottare buone pratiche igieniche (incluso il lavaggio delle mani prima e dopo essere stati in giro o aver maneggiato animali, cibo o provviste, oltre a evitare di baciarli) e di mantenere un ambiente domestico pulito e igienico”. Secondo caso in Arabia Saudita Le autorità sanitarie dell’Arabia Saudita hanno registrato un secondo caso di coronavirus nel Regno. Si tratta di un cittadino rientrato dall’Iran attraverso il Bahrein, ha spiegato il ministero della Sanità di Riad citato dall’agenzia di stampa Spa. Alla frontiera, l’uomo non ha dichiarato di provenire dall’Iran e di aver viaggiato insieme al primo contagiato segnalato lunedì in Arabia Saudita. I due si trovano attualmente in quarantena in ospedale.