Cinque lezioni di complessità

Oggi le esistenze diventano funzionamenti, gli individui profili, la politica gestione. Cerchiamo soluzioni e risposte immediate. Ciò...

Cinque lezioni di complessità

Oggi le esistenze diventano funzionamenti, gli individui profili, la politica gestione. Cerchiamo soluzioni e risposte immediate. Ciò che sfugge ai calcoli ci spaventa. Questa è invece l'epoca per metterci in gioco, per riappropriarci della nostra potenza d'agire e fare del futuro un luogo ospitale. Ereditiamo anni di cambiamenti tanto rapidi e profondi da generare non solo disorientamento ma anche un senso di insicurezza rispetto a un mondo in continua trasformazione. A che punto della storia ci troviamo, la Modernità con le sue promesse universali di progresso è definitivamente finita? Nell'epoca in cui la gestione della vita è affidata alle macchine, c'è ancora spazio per l'individuo, vero cardine della democrazia moderna? Quali possibilità abbiamo, come soggetti, di riscattarci dal senso di impotenza e di incidere sulla realtà che ci circonda? Il filosofo e psicoanalista argentino Miguel Benasayag ci accompagna in un viaggio attraverso la complessità in cui viviamo, condizionata dagli effetti antropologici, psicologici, cognitivi dell'accelerazione digitale. Contro la tendenza alla semplificazione che riduce le nostre esperienze a istantanee lineari e prevedibili, le riflessioni di Benasayag sono un invito a riscoprire il potenziale della nostra singolarità, il fascino delle diversità e la ricchezza dei rapporti con gli altri e con il mondo.

“Cinque lezioni di complessità” di Miguel BenasayagTeodoro Cohen
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli / Scenari