13/08/2020
Eretico.it

IN SENSO AVVERSO ALLE IDOLATRIE

Cgia: “La PA blocca 115 miliardi di spesa”

Tra debiti commerciali non onorati (53 mld) e mancata apertura di tanti cantieri per infrastrutture strategiche e opere minori in tutto il Paese (per un valore di 62 mld), la Pubblica amministrazione italiana blocca complessivamente 115 miliardi di spesa che sarebbero invece indispensabili per fronteggiare la situazione economica critica. Lo dice la Cgia di Mestre.

Sarebbe una”importante iniezione di liquidità al sistema economico del Paese, invece, la cattiva burocrazia e il malfunzionamento della macchina pubblica continuano a rappresentare un problema”.

Paolo Zabeo afferma: “Mentre aspettiamo che i 27 Paesi dell’Ue trovino un accordo per consentire l’utilizzo dei Coronabond nel frattempo sarebbe opportuno che la nostra Pa pagasse i propri fornitori e fosse in grado di avviare le tante opere pubbliche che, ironia della sorte, sono in buona parte quasi tutte finanziate. Se sbloccate, queste misure darebbero una prima importante iniezione di liquidità al sistema economico del Paese, invece, la cattiva burocrazia e il malfunzionamento della macchina pubblica continuano a rappresentare un problema molto serio”.